
Etiopia - Geografia e Itinerari
L’Etiopia è un paese molto vasto che offre al viaggiatore un insieme di realtà molto differenti tra loro a cominciare dai paesaggi per arrivare alla moltitudine di tribù che compongono la popolazione etiope e che conservano da migliaia di anni nella vita rurale, tradizioni molto singolari e certamente affascinanti. La storia geologica della terra ha scolpito la morfologia del terreno creando nel territorio etiope paesaggi di ogni tipo: picchi oltre i 4.000 mt che si affacciano su pianori e profonde vallate, tratti di foresta e paesaggi semidesertici. Questa destinazione poco conosciuta dalle rotte tradizionali del turismo rappresenta una vera sorpresa sia a livello culturale che naturalistico.
Più precisamente l’Etiopia si trova nell’Africa Orientale equatoriale e occupa una porzione del “Corno d’Africa”. Confina a sud con il Kenya, a nord con l’Eritrea e con il Sudan con il quale condivide anche il confine occidentale, ad est con la Somalia. ha una superficie di 1.127.000 mq ed è al 27° posto nella classifica mondiale dei Paesi più grandi al mondo. La Rift Valley attraversa parte del territorio etiope e ne determina in modo significativo la sua morfologia.
L’Etiopia è conosciuta anche come il “tetto dell’Africa” per l’immenso altopiano che occupa buona parte del territorio ove si trovano diverse cime sopra i 4.000 mt slm. La Rift Valley taglia diagonalmente l’Etiopia dividendo in due il Paese: il Massiccio Abissino ad ovest e il Massiccio Harar a sud est. Si apre a forma di triangolo in prossimità del golfo di Aden nel Mar Rosso, generando la depressione della Dancalia, una inospitale regione desertica e vulcanica a circa 100 mt sotto il livello del mare. Nella Dancalia, le grandi eruzioni vulcaniche hanno generato formazioni rocciose alte fino a 200 mt che hanno a sua volta formato delle barriere all’interno delle quali si sono creati diversi laghi salati. La temperatura in questa regione supera per determinati periodi dell’anno i 50°C.
