Mauritius - Cucina Creola

Mauritius - Cucina e prodotti locali

Prendiamo pesce freschissimo: aragoste, ostriche, granchi, gamberi e gamberoni. Non dimentichiamo neppure le carni: pollo, montone, cervo, capretto, lepre e cinghiale. Aggiungiamoci il savoir faire tipico della Francia e il calore avvolgente delle spezie indiane. Oppure cuciniamo il tutto secondo le raffinate tecniche cinesi.

Anche a tavola Mauritius conferma la sua fama di crocevia culturale in un vero e proprio festival del palato. Uno dei modi tipici di cottura è il cari: carne, pesce o verdure cotte con olio, aglio, cipolla, pomodoro, zafferano e altre spezie. Il tutto accompagnato da riso bollito e la rougaille, una salsa estremamente piccante. Ma i numerosi ristoranti dell’isola non offrono solo le delizie creole: cucina indiana, cinese, francese, italiana, fusion, internazionale e fast food sono altrettanto ben rappresentati. Per tutti i gusti, sì. E per tutte le tasche: perché sull’isola si trovano anche chef di grido.

E allora basta scegliere: una creazione da stelle Michelin o un delizioso snack di pesce sulla spiaggia? Basta dare una veloce occhiata alle foto per capire che la terra, qui, è molto generosa: papaie, angurie, ananas, litchi, mango, noci di cocco, guaiave e limoni verdi rinfrescano e deliziano il palato dopo l’avvolgente esperienza delle spezie creole. Da gustare al naturale, oppure nelle composte di frutta, o nei dolci, aromatizzati dalla morbida fragranza della vaniglia.

Sapor di frutta che si ritrova anche nelle bevande, a cominciare dall’alouda, speziata bibita analcolica. Bianco e giovane da accompagnare con frutta e sciroppo di canna per deliziosi cocktail e per il punch creolo, oppure scuro e invecchiato, per una degustazione lenta e raffinata: seppur meno famoso del suo prossimo parente delle Antille, il rum mauriziano non vi farà pentire di essere nel mezzo dell’Oceano Indiano, col suo carattere speziato e tropicale. E se ai tropici non volete rinunciare neppure dopo essere tornati a casa, provate a mettere baccelli di vaniglia mauriziana nel contenitore dello zucchero: il caffè sembrerà prender vita.