Mauritius - Auberge de St. Aubine

Mauritius - Non solo mare... escursioni

Accanto ai luoghi sacri della natura mauriziana è possibile visitare riserve e tenute che combinano l’aspetto naturalistico con un vero e proprio tuffo nella storia e nelle tradizioni dell’isola.

Presso il Domaine Les Pailles, a sud di Port Louis ai piedi della Montagne du Pouce, i visitatori possono ammirare la fauna dell’isola a cavallo o su 4×4, ma anche assistere al processo di produzione dello zucchero di canna e della distillazione del rum. A pochi chilometri da Mahébourg si trova invece il Domaine de l’Ylang-Ylang: una tenuta che comprende coltivazioni del profumatissimo fiore, un ristorante e un parco con due circuiti pedonali. Dopo la visita alla piantagione e ai gheppi, scimmie e cervi che abitano il parco, d’obbligo una sosta alla distilleria dove si producono profumi e olii essenziali.

Si snoda in tre tappe nell’entroterra la Route du Thé, a partire dal Domaine des Aubineaux(www.saintaubin.mu/larouteduthe/), una delle poche dimore coloniali che si è conservata fino a oggi; si prosegue verso le piantagioni e alla fabbrica-museo del tè di Bois Cheri; la visita si conclude presso la locanda (table d’hôte) de Le Saint Aubin, una dimora coloniale nei cui giardini si trovano coltivazioni di vaniglia e anthurium, oltre a una distilleria di rum.

Il Domaine du Chasseur, vicino Mahébourg, con la sua vista impareggiabile sulla costa orientale, è popolato da cinghiali, cervi e dal quasi scomparso gheppio di Mauritius, il kestrel, che rappresenta anche il simbolo di Air Mauritius.

Nelle Midlands si trova il Domaine de Lagrave: un’oasi naturalistica ai piedi dell’omonima montagna tra fiumi e cascate d’acqua che ospita scimmie, cinghiali, e uccelli. Dopo le attività nella natura, ci si può rifocillare alla table d’hôte della tenuta.

Famoso e amatissimo dai locali, il giardino botanico di Pamplemousses può vantare circa 500 specie diverse di piante. Regine incontrastate sono le ninfee giganti della specie Victoria regia, che adornano gli stagni e i laghetti del complesso.

Particolarmente adatti per trascorrere una giornata in famiglia sono i parchi a tema, come La Vanille Réserve de Mascareignes, nella regione sud-orientale, non lontano da Souillac: si tratta di uno splendido bioparco, in cui vivono coccodrilli del Nilo, tartarughe giganti, iguana, macachi e tante altre specie. Percorsi acrobatici ed escursioni sono invece gli ingredienti del Parc Aventure Chamarel, vicino alle omonime terre colorate: ponti e passerelle di legno, reti sospese tra gli alberi, naturalmente dotati di imbracature e abbigliamento di sicurezza, che sono a disposizione per gli avventurosi di tutte le età.

A Souillac, invece, c'è il Museo di Robert Edward Hart, famoso poeta mauriziano morto nel 1954 che trascorse l’ultima parte della sua vita in un cottage sulla spiaggia, dove oggi si trovano molti dei suoi oggetti personali e alcune foto che mostrano la misteriosa e straordinaria somiglianza di hart con la Roche qui Pleure, la roccia che piange, che si trova un po’ più avanti in direzione est. Bellissima anche la “fosca” spiaggia di Gris Gris a poca distanza.