Cambogia. Arte, cultura e tradizioni

L’impero Khmer tra il IX e il XV secolo assunse una grande importanza nella attuale regione del sud est asiatico, furono costruite città, templi e monasteri utilizzando arti raffinate che ancora oggi possiamo ammirare visitando il sito di Angkor. Il teatro cambogiano è tra i più antichi al mondo, forse ebbe inizio durante il regno dei re Khmer del IX secolo. Durante la prima metà del XX secolo le rappresentazioni teatrali erano ancora profondamente radicate nella società cambogiana e costituivano una parte importante del patrimonio culturale della Cambogia. La guerra civile pose fine alle rappresentazioni, gli artisti furono dispersi e uccisi. La rinascita è iniziata nel 1980, approvata dall'UNESCO, essenziale per la continuità dell'arte dei Khmer, possibile solo se le antiche tradizioni vengono poste come base per la nuova creatività.

Kok Thlok troupe

La compagnia teatrale Kok Thlok, fondata nel 2006, comprende un gruppo di artisti indipendenti. Attualmentene ne fanno parte una ventina di musicisti e attori, tutti appassionatamente impegnati a mantenere e stimolare il teatro tradizionale Khmer. L'obiettivo è quello di istituire una compagnia permanente al fine di rendere la ricchezza del teatro Khmer accessibile ad un vasto pubblico a Phnom Penh, nei villaggi, nei templi e in particolare nelle province.

Teatro delle ombre

Il teatro delle ombre in Cambogia è una antica forma di narrazione realizzata proiettando figure su uno schermo bianco, illuminato posteriormente da luce o fuoco, su cui gli attori producono ombre mediante pupazzi. L'arte cambogiana del teatro d'ombre utilizza marionette di cuoio, chiamato Sbaek in lingua Khmer. Le marionette di cuoio sono pezzi d'arte in sé. Il design del pannello, realizzato con la pelle conciata di un'intera mucca, si rifà ad una tradizione antica; richiede abilità nel disegno, nella cesellatura, capacità di bilanciamento della luce e ombra, in modo da lasciare che le figure emergono dal pannello.

Cucina khmer

La cucina cambogiana è meno famosa di quella thailandese e vietnamita; deriva i suoi sapori da spezie ed erbe coltivate localmente; dolce, aspro, salato, amaro si fondono continuamente.

Con tanta abbondanza di pesce d'acqua dolce non può sorprendere il fatto che quella di pesce sia la carne più comunemente usata in Cambogia, cotta con ampia varietà di verdure che accompagnano i piatti. Un tipico pasto cambogiano consiste in una zuppa leggera, un'insalata e naturalmente riso. I piatti da provare assolutamente comprendono amok, pesce al vapore accompagnato da erbe e spezie; samlor korko, una zuppa di pesce e verdure e char kdao, carne saltata in padella con basilico, citronella e galangal (rizoma tipo zenzero).