Madagascar. I luoghi da non perdere

 La Route National 7 che collega la capitale, Antananarivo alla città di Tulear sulla costa sud occidentale del Madagascar;  950 km, uno spaccato della regione degli Altopiani Centrali e di una parte del Sud visitando durante il percorso 2 Parchi Nazionali con habitat molto differenti tra loro (Ranomafana e Isalo), una deliziosa Riserva Naturale autogestita da una Comunità locale (Anja) e una miriade di caratteristici villaggi e piccole cittadine che vi permetteranno di entrare in contatto con un Madagascar ancora molto arcaico legato alle tradizioni che si tramandano da secoli di generazione in generazione . 

La Regione di Morondava che da accesso con un tour di 4 giorni alla visita dell’incredibile Parco Tsingy de Bemaraha classificato da UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”, una foresta di pietra calcarea formatasi nel periodo del Giurassico con migliaia di guglie alte fino a diverse centinaia di metri che si alternano a profondi canyon e grotte. Il percorso per raggiungere questo Parco si snoda su piste ed è necessario attraversare con zattere motorizzate 2 fiumi. Sulla strada di ritorno a Morondava è d’obbligo una sosta al tramonto per fare qualche scatto alla famosa “Avenue du Baobab”.

La regione di Diego Suarez, nel nord del Madagascar che consente un tour più soft ma sempre molto interessante per visitare i Parchi de La Montagne Ambre, Ankarana, gli Tsingy Rouge e una parte dell’immensa baia di Diego Suarez costellata da un susseguirsi di belle spiagge. Anche questo itinerario si distingue per la varietà e la bellezza dei suoi paesaggi.

La Costa Vezo, nella parte sud occidentale del Madagascar si affaccia sul Canale di Mozambico con un susseguirsi di bellissime e remote spiagge protette da lunghi tratti di barriera corallina. Il clima in questa area è molto arido, l’habitat di conseguenza per adattarsi si è evoluto con piante al 70% endemiche della così detta “foresta spinosa” in grado di sopravvivere con pochissima acqua e giganteschi e ultracentenari alberi di baobab dalle forme più contorte. La Costa Vezo con le sue meravigliose spiagge e piccoli lodge è la scelta ideale per il viaggiatore alla ricerca di esperienze di viaggio e mete fuori dalle rotte turistiche tradizionali senza per questo rinunciare alla bellezza delle spiagge e al confort. I più avventurosi potranno prevedere anche un tour da Morondava a Tulear di 4 giorni percorrendo piste piuttosto accidentate.

L’Ile Sainte Marie, si trova al largo della Costa orientale del Madagascar nell’oceano Indiano dove le correnti umide portano frequenti piogge dando vita ad una vegetazione lussureggiante. Anche su questa isola si trovano spiagge molto belle orlate da palme o da altri frondosi alberi. Da luglio a settembre centinaia di balene megattere vengono nelle acque intorno all’isola per riprodursi permettendo emozianti escursioni di whale watching.

L’arcipelago di Nosy Be, senz’altro la zona più turistica del Madagascar con grandi villaggi turistici situati sul’isola di Nosy Be; intorno a questa isola se ne trovano delle altre di dimensioni ben più piccole dove si trovano piccoli lodge circondati da foresta e affacciati sul mare, sono queste le strutture che noi prediligiamo situate in contesti naturali più interessanti e meno turistici, ove l’intimità di pochi boungalow si percepisce come un valore aggiunto al viaggio.