Malesia Peninsulare

Kuala Lumpur

La Capitale della Malesia è una vivace metropoli famosa in tutto il mondo grazie ai suoi iconici edifici, tra tutti le Petronas Towers, struttura mozzafiato di 452 mt con un ponte pedonale collocato al 41° piano da cui si gode una vista spettacolare della città. Tra le attrattive da non perdere in città:

La moschea Masjid Jamek che occupa una posizione storica alla confluenza dei fiumi Klang e Gombak, il luogo di nascita di Kuala Lumpur. Costruita nel 1909, è la più antica moschea superstite della città ed è stata inaugurata ufficialmente dall'allora Sultano di Selangor. Il suo design è stato ispirato da architettura Mogul nel nord dell'India.

Little India è un quartiere variopinto. Le shop-houses vendono una profusione di autentici oggetti indiani come costumi tradizionali in tonalità vivaci, prelibatezze, ornamenti e accessori. Nelle vicinanze, i venditori ambulanti vendono oli da massaggio terapeutico, erbe e radici.

Il tempio Sze Ya è il più antico tempio taoista della città con una storia che risale al 1864. Costruito da Kapitan Cina Yap Ah Loy, uno dei padri fondatori di Kuala Lumpur, è dotato di un tetto ornato di creste ed interni elaborati. Il tempio rende omaggio alle divinità Sin Sze Ya e Si Sze Ya.

Il tempio Hindu Sri Maha Mariamman, fondato nel 1873, era originariamente situato vicino alla stazione ferroviaria di KL è stato spostato al sito attuale nel 1885. E 'il più antico tempio funzionane a KL.

L’Islamic Arts Museum ospita una delle migliori collezioni di arte islamica al mondo. L’edificio stesso è straordinario con cupole splendidamente decorate e i rivestimenti di piastrelle invetriate.

 Malacca

Città storica situata a 150 km da Kuala Lumpur e il cui centro città è stato dichiarato patrimonio dell'UNESCO, Malacca è la città-stato più antica della Malesia, ricca di edifici storici, antichi monumenti e strutture coloniali grazie alle differenti forze coloniali. Per un periodo di 400 anni, Malacca è stata prima colonizzata dai portoghesi, poi dagli olandesi, seguito dagli inglesi e infine occupata dai giapponesi durante la seconda guerra mondiale. Da visitare la Piazza Olandese circondata dallo Stadthuys, la Chiesa di Cristo, la più antica chiesa protestante malese costruita con mattoni rossi portati dall’Europa e la Torre dell'Orologio di colore rosa; al centro si trova la Fontana della Regina Vittoria. Vedrete anche il tempio decorato finemente Cheng Hoon Teng, il più antico tempio cinese funzionante in Malesia, costruito nel 1645. La città vecchia si raccoglie intorno al fiume Melaka, è un labirinto di vicoli dove esistono ancora le tradizionali case “peranakan” cioè dei cinesi nati sul posto, con gli ideogrammi dipinti sui muri, le raffinate piastrelle di ceramiche e i portici con grandi oblò. il Museo Peranakan aiuta a capire le radici culturali e sociali della Malesia di oggi.

A Malacca religioni diverse convivono l’una accanto all’altra come testimoniano varie chiese, templi, moschee: il tempio cinese Cheng Hoon Teng o delle nuvole splendenti fondato nel 1645, il più antico della Malesia, le rovine della chiesa di San Paolo, dove fu sepolto San Francesco Saverio.l’elegante Moschea di Kampung Kling del 1748, il cimitero cinese di Bukit China che pochi anni fa ha rischiato di essere abbattuto dalle ruspe; è bastato che un esperto di feng-shui dichiarasse che la collina era il polmone della città e che senza Malacca sarebbe soffocata per allontanare gli speculatori.

Da sapere: MALACCA è una città “NON-SMOKING”. Non è possibile fumare liberamente per le strade, ma solo nelle aree designate.

Georgetown

A lungo dimenticata dai turisti la città sull’isola di Penang è diventata dal 2008 Patrimonio Unesco. Le sue affascinanti shop house, le antiche case a due piani dei commercianti cinesi, son state restaurate e trasformate in musei, boutique hotel e ristoranti. È una delle migliori città del Sud-est asiatico da girare a piedi o meglio ancora a bordo dei risciò per scoprire il quartiere Indiano e quello cinese che vanta edifici come il Khoo Kongsi sede del clan dei Khoo, con il tetto decorato da sculture di divinità, carpe e draghi.