Argentina. Viaggio selfdrive tra gli incredibili paesaggi e colori del nord e del deserto della Puna

Viaggio di 12 giorni con tour individuale di cui parte in selfdrive, partenze garantite minimo 2 persone.

Un emozionante itinerario che si suddivide in una prima parte con tour self drive e  un secondo tour guidato nel deserto della Puna Argentina. Un percorso che vi stupirà per la straordinaria bellezza e varietà dei paesaggi che mutano continuamente tappa per tappa. I primi giorni di tour  vi consentiranno di adattarvi pian piano all’altitudine, potrete ammirare gli incredibili colori  del  Cerros de los 7 Colores e del Mirador de Hornacal, visiterete un grande salar, percorrete un bel tratto non asfaltato della mitica Ruta 40 attraverso caratteristici villaggi e i bei panorami de La Quebrada de Las Fechas e La Quebrada de Las Conchas. Nei giorni successivi esplorerete con un tour guidato l’affascinante deserto de La Puna che vi stupirà continuamente per la varietà e la bellezza dei suoi paesaggi, dandovi a volte l’impressione di viaggiare in un altro pianeta.

Note: L’itinerario si snoda ad altitudini elevate comprese tra i 3.400 e i 4.600 mt slm ed è sconsigliato a persone con problemi di pressione arteriosa alta o problemi cardiologici. Le sistemazioni sono previste in piccoli e semplici hotel 

Partenze 2019

Ogni giorno dall’Italia con voli di linea da varie città italiane. Da aprile a novembre/dicembre.

Prezzo

A partire da € 1.560 base 4 persone in camera doppia (voli internazionali esclusi)

Programma di viaggio

1° giorno : Volo per Buenos Aires

Partenza dall’Italia con volo di linea per Buenos Aires, pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno : Volo per Salta

Altitudine a Salta 1.190 mt slm.

Volo di linea da Buenos Aires a Salta. Accoglienza in aeroporto, trasferimento in hotel. Se il tempo a vostra disposizione lo permette, visita in autonomia della città di Salta e del Museo de Arqueologia de Alta Montana dove tra i veri reperti  esposti c’è il corpo mummificato di un bambino sacrificato dagli Inca sulla cima del Vulcano Lhullaillaco (6.739 mt). Pasti liberi e pernottamento hotel Antiguo Convento a Salta o con supplemento a richiesta al Finca Valentina. 

3° giorno : Salta – Tilcara – Purmamarca – Salinas Grande – Purnamarca Cerros de lo 7 Colores, 290 km di cui la metà circa di autostrada (B)

Altitudine: Massima 3.880 m. Altitudine a Purmamarca 2.200 mt slm ..

Tempo di percorrenza dell’intera giornata : 6/7 hs.

Prima colazione in hotel, partenza da Salta per la prima tappa di un tour Self Drive  imboccando l’autostrada in direzione Tilcara, proseguimento verso Purmamarca (3 ore circa) che ha avuto un discreto sviluppo turistico grazie al fatto di  trovarsi ai piedi del Cerros de Los 7 Colores, molto suggestivo poco prima del tramonto quando le sfumature dei colori diventano molto calde. Proseguimento salendo in quota attraverso spettacolari panorami andini per poi ridiscendere fino ad arrivare nella Salinas  Grandes (75 minuti circa) che si estende per circa 520 kmq a 3.350 mt slm ove il colore bianco del terreno fa contrasto con il blu del cielo. Ritorno a Purmamarca per lo stesso percorso (75 minuti) alle pendici del Cerro de los 7 Colores in tempo per ammirarlo nella sua luce migliore prima del tramonto e facendo se lo desiderate un percorso a piedi di circa 1 ora molto panoramico tra  formazioni rocciose di differenti colori che l’erosione naturale ha modellato nel tempo.  Pasti liberi e pernottamento hotel Maques de Tojo o con supplemento a richiesta a La Comarca in Purmamarca.

4° giorno :  Purmamarca – Tilcara – Humahuaca – Mirador de Hornocal (4.200 mt slm) – Purmamarca – Salta, 360 km (B) .

Altitudine: Massima 4.200 m. Altitudine a Salta 1.190 mt slm.

Tempo di percorrenza dell’intera giornata : 7/8 hs.

Prima colazione in hotel, proseguimento in direzione della Bolivia lungo una strada veloce e allo stesso tempo panoramica sul fondo valle nella Quebrada di Humahuaca a ridosso da un lato alle vette andine che si contrappongono nell’atro lato ai sedimenti rocciosi risalenti a circa 10/12 milioni di anni fa portati alla luce dalla forza dell’erosione degli agenti atmosferici. Dal  villaggio di Humahuaca proseguimento per una strada sterrata (25 km circa)  che vi porterà al Mirador del Hornocal che dall’alto dei suoi 4.200 mt offre un panorama grandioso sulle catene di montagne circostanti che presentano sfumature di colori differenti a seconda degli strati geologici che lo compongono. Rientro a Salta (4 ore circa) con arrivo previsto nel tardo pomeriggio, pasti liberi e pernottamento hotel Antiguo Convento a Salta o con supplemento a richiesta al Finca Valentina.

5° giorno : Salta – Paso Piedra de Molino (3.457 mt) – Cachi – Molinos, 120 km di asfalto + 90 km di pista (B).

Altitudine: Massima 3.457 m. Altitudine a Molinos 2.020 mt slm.

Tempo di percorrenza dell’intera giornata : 4/6 hs

Prima colazione in hotel. Da Salta ci si addentra nella Valle Calchaqui passando da un habitat verde (Yungas) ad un area semidesertica su un percorso molto panoramico che sale in quota fino al Paso Piedra Molinos a 3.457 mt slm) e attraversando una area del Parco de Los Cardones dove per l’appunto potrete vedere centinaia di queste piante (Cardones) della famiglia dei cactus e che arrivano fino a 3/4 mt di altezza. La parte più interessante del Parco è la Valle Encantado che si può raggiungere a piedi con un percorso di circa 1 ora molto panoramico. Si prosegue poi in auto scendendo dolcemente sempre in una area semi desertica fino al grazioso villaggio di Cachi a circa 2.300 mt slm, visita di questo villaggio e proseguimento lungo la mitica Ruta 40 che collega il nord dell’Argentina alla Patagonia (4.550 km) e che in questo tratto non è asfaltata rendendo il viaggio ancora più suggestivo tra bei panorami. Pasti liberi e pernottamento hotel Hacienda de Molinos a Molinos, costruito in una antica casa colonica. Tempo a disposizione per visitare a piedi Molinos o fare brevi escursioni a cavallo.

6° giorno : Molinos – Angastaco – Quebrada de Las Fechas – Cafayate – Quebrada de Las Conchas 160 km di cui 90 di pista (B).

Altitudine: Massima 2.100 m. Altitudine a Cafayate 1.690 mt slm.

Tempo di percorrenza dell’intera giornata : 6 hs

Prima colazione in hotel, proseguimento per l’ultima tappa del vostro tour self/drive che vi porterà a Cafayate (3/4 ore), percorrendo in direzione  sud la mitica Ruta 40 non asfaltata che attraversa bei paesaggi  semiaridi circondati da formazioni rocciose molto suggestive, pare che da un momento all’altro possa saltare fuori il noto personaggio dei cartoon Wile E Coyote e il suo acerrimo nemico Beep Beep…  si attraversa la bellissima Quebrada de Las Flechas (Le Quebrade sono passaggi naturali tra le Ande scavate nel tempo dal fenomeno dell’erosione e che hanno permesso all’uomo di spostarsi da una valle all’altra). Arrivo a Cafayate per l’ora di pranzo, la cittadina a 1.690 mt slm è un centro molto importante immerso tra vigneti che producono ottime etichette di vino Malbec e Torrentes.  Nel pomeriggio escursione in auto alla Quebrada de Las Conchas, la strada che l’attraversa è molto panoramica, tra massicci rocciosi ricchi di ferro e altri minerali che danno alle rocce sfumature di rosso e che al tramonto si accendono in modo davvero suggestivo. Ritorno a Cafayate, pasti liberi e pernottamento al Cafayate Wine Resort immerso tra vigneti.

Nota Operativa : Se siete amanti del vino appena usciti da Molinos, una deviazione di 20 km vi porterà a visitare una cantina “Bodega Colomè” che si trova in una posizione spettacolare e che produce un buon vino.

7° giorno : Cafayate - Santa Maria -  Hualfin | El Peñón 250 km asfalto + 50 km di pista (B).

Altitudine: Massima 4.100 m. Altitudine a El Peñon 3.400 mt slm..

Tempo di percorrenza in auto: 5 ore circa.

Prima colazione in hotel e partenza per la prima tappa del tour in auto pick up 4x4 con guida esperta nel deserto della Puna che rappresenta un viaggio nel viaggio con emozionanti tappe e paesaggi incredibili. Da Cafayate proseguirete verso sud sulla famosa Ruta 40, in uno dei suoi tratti più desertici, entrando nelle Provincie di Tucuman e Catamarca, seguendo l’antico Camino Real, che univa l’Alto Peru alla citta di Cordoba. Una deviazione su una strada di montagna vi porterà a prendere quota  verso  il grande altopiano della Puna ed incontrando una prima e  gigantesca Duna Bianca a quota 3.000 metri. A metà pomeriggio arrivo previsto all’Oasis di El Penon, dove ancora oggi vivono 300 persone in un piccolo e solitario villaggio. Sistemazione

all’accogliente Hosteria El Penon (nessuna connessione telefonica, corrente elettrica solo dalle 17 alle 24). Pasti liberi e pernottamento all’Hosteria El Penon.

8° giorno :  El Peñón | - Campo Pietra Pomice e/o Laguna Grande – Dune Bianche -  El Peñón 180 km di pista (B).

Altitudine: Massima 4.200 mt. El Peñón 3400 mt slm.

Tempo di percorrenza in auto: dalle 4 alle 6 ore a secondo dell’itinerario dell’escursione

Prima colazione in hotel, a secondo della stagione sono previsti 2 differenti programmi di escursione :

  • Inverno Australe (Maggio – Settembre), in questa stagione la Laguna Grande ghiaccia e i fenicotteri emigrano a quote più basse; l’escursione della giornata prevede di raggiungere il Vulcano Nero che si staglia nella Pampa di Carachi, una zona ricca di acqua e quindi di pascoli di lama, visita della Laguna di Carachi che a volte in condizioni di luce ottimali si colora di rosso per il riflesso delle vicine montagne d’argilla; proseguimento attraversando un canyon di sabbia per arrivare alle maestose Dune di Sabbia Bianca alte diverse centinaia di metri che invitano a raggiungere una delle cime per ammirare un grandioso paesaggio a 360 gradi sulle dune circostanti e il deserto di altura della Puna con i suoi vulcani. Nel pomeriggio, proseguimento in auto attraversando il deserto fino ad arrivare  al Campo di Pietra Pomice, formatosi in seguito ad una esplosione Pliniana del vulcano Blanco  che ha disseminato in una area piuttosto vasta una nube di ceneri ricca di pietra pomice che si è addensata sul terreno, nel tempo il fenomeno dell’erosione ha messo a nudo migliaia di rocce bianche di differenti forme alte fino a 10/15 metri creando uno scenario davvero unico in contrasto con il colore nero di alcuni vulcani che fanno da cornice a questo paesaggio pazzesco. Tempo a disposizione per esplorare a piedi il Campo di Pietra Pomice in attesa del tramonto che renderà questo luogo ancora più suggestivo. Pasti liberi e pernottamento all’Hosteria El Penon.

  • Estate Australe (Ottobre – Aprile), escursione di mattina presto quando la luce è più calda e le sfumature dei differenti colori è più intensa alla Laguna Grande, da cornice a questa laguna dal blu intenso ci sono montagne rocciose con svariate sfumature di colori. Nella laguna vive una importante colonia di fenicotteri, tempo a disposizione per passeggiare ai bordi della laguna e ammirare il paesaggio. Rientro all’Hosteria El Penon per l’ora di pranzo, nel pomeriggio visita  al Campo di Pietra Pomice, formatosi in seguito ad una esplosione Pliniana del vulcano Blanco  che ha disseminato in una area piuttosto vasta una nube di ceneri ricca di pietra pomice che si è addensata sul terreno, nel tempo il fenomeno dell’erosione ha messo a nudo migliaia di rocce bianche di differenti forme alte fino a 10/15 metri creando uno scenario unico in contrasto con il colore nero di alcuni vulcani che fanno da cornice a questo paesaggio pazzesco. Ultima visita della giornata alle maestose Dune di Sabbia Bianca alte diverse centinaia di metri che invitano a raggiungere una delle cime per ammirare un grandioso paesaggio a 360 gradi sulle dune circostanti e il deserto di altura della Puna con i suoi vulcani. Pasti liberi e pernottamento all’Hosteria El Penon.

9° giorno :  El Peñon - Antofagasta de la Sierra  - Quebrada de Calalaste  - Vega Colorada -  Oasis de Antofalla & Antofallita -  Cono de Arita | Tolar Grande,   340 km di strada asfaltata e pista (B).

Altitudine: Massima 4.500 m. Altitudine a Tolar Grande 3.500 mt slm.

Tempo di percorrenza in auto: 7 ore

Prima colazione in hotel, partenza per una tappa di trasferimento attraverso il Deserto della Puna che vi stupirà per la grande varietà di paesaggi. Nel primo tratto  passerete nelle vicinanze di diversi vulcani, campi magmatici e montagne d’argilla, dopo aver attraversato il delizioso villaggio di Antofagasta de La Sierra, si imboccherà una pista che sale in quota attraversando La Quebrada de Calalaste e la Vega Colorada in un habitat molto verde e ricco d’acqua dove vivono grossi branchi di vigogne, oche, papere andine. Imperdibile sosta al Mirador del Salar de Antofalla da cui si ha un panorama spettacolare sull’altopiano sottostante, il salar, vulcani con cime innevate. La pista qui scende in costa alla montagna offrendo ad ogni tornante bellissimi panorami colti da differenti prospettive, proseguimento alle Oasi di Antofalla e Antofallita abitate da piccole comunità di pastori dove sarà possibile organizzare il pranzo in una abitazione locale. La tappa continuerà a sorprendervi costeggiando  il Salar de Antofalla il più lungo al mondo, dove il bianco del sale si fonde con colori policromati dei giacimenti minerali vulcanici e sedimentari presenti sulle montagne circostanti e con una sosta per ammirare il Cono de Arita

piccolo vulcano dalla forma perfettamente conica se guardato dalla giusta prospettiva circondato dal Salar de Arizaro che fa da contrasto al colore del vulcano. L’ultimo tratto pianeggiante vi porterà allo sperduto villaggio di Tolar Grande collegato a San Antonio de Los Cobres e al confine con il Cile da una ferrovia costruita tra il 1916 e il 1932 che raggiunge l’altitudine massima di 4.220 mt slm attraversando 29 ponti, 21 gallerie, 13 viadotti, tornanti e un tracciato a zig zag che gli permette di superare i notevoli dislivelli; questa incredibile opera di ingegneria aveva lo scopo di trasportare in Cile e quindi verso i porti commerciali più vicini a questa regione i materiali estratti nelle varie miniere oltre che garantire un servizio sociale a Tolar Grande, un tempo importantissimo centro minerario. Pasti liberi e pernottamento nella semplice ma confortevole Hosteria Comunale o in piccoli Bed & Breakfast gestiti da alcune famiglie.

10° giorno : Escursioni intorno all’area di Tolar Grande percorrendo piste di montagna (B)

Altitudine: Massima 4.500 mt. – Tolar Grande 3.500 mt slm.

Prima colazione all’unico ristorante della cittadina  e giornata dedicata ad esplorare i dintorni di Tolar Grande con possibilità  di prevedere  a scelta 2 itinerari differenti.

  • Itinerario A) Visita ai vicini e meravigliosi “Ojos del Mar” pozze d’acqua turchesi e cristalline circondate dal salar bianco. Queste pozze di acqua hanno una concentrazione salina molto elevata e producono per effetto dell’evaporazione elementi molto tossici tra cui l’arsenico, tuttavia sono stati trovati primordiali micro organismi capaci di sopravvivere  in queste condizioni estreme. Visita, sempre alle porte di Tolar Grande di una area molto suggestiva con un percorso a labirinto in mezzo a formazioni rocciose fino ad arrivare alla “Duna Escondita” di sabbia color ocra dalla cui cima vi permetterà di avere un magnifico panorama. Rientro a Tolar Grande per l’ora di pranzo e nel pomeriggio visita alla stazione abbandonata di Caipe, museo a cielo aperto con uno stupendo panorama sul Salar de Arizaro; possibilità di fare un breve percorso a piedi prima di rientrare e fermarsi all’ora del tramonto per fare un bello scatto fotografico a la Puesta del Sol e sul Cerro Sacro Macon. Pasti liberi e pernottamento nella semplice ma confortevole Hosteria Comunale o in piccoli Bed & Breakfast gestiti da alcune famiglie.

  • Itinerario B) prevede un percorso più lungo circa 200 km di piste. Di mattino presto, visita ai vicini e meravigliosi “Ojos del Mar” pozze d’acqua turchesi e cristalline circondate dal salar bianco. Queste pozze di acqua hanno una concentrazione salina molto elevata e producono per effetto dell’evaporazione elementi molto tossici tra cui l’arsenico, tuttavia sono stati trovati primordiali micro organismi capaci di sopravvivere  in queste condizioni estreme. Proseguimento su piste di montagna per esplorare uno dei luoghi più incredibili e inaccessibili del Pianeta, breve sosta alla stazione abbandonata di Caipe, da cui si ha un bel colpo d’occhio sul Salar di Arizaro il secondo salar piu grande al Mondo dopo quello di Uyuni in Bolivia. Proseguimento fino alla città fantasma di Casualidad, dove per quasi mezzo secolo hanno vissuto più  di 3.000 persone legate alle attività di estrazione e trasporto dello zolfo; negli anni 70 a causa del crollo del prezzo di questa materia prima, la cittadina è stata via via abbandonata. Museo a cielo aperto rappresenta una interessante escursione abbinata alla straordinaria bellezza dei paesaggi circostanti; una pista di 30 km si  arrampica sino a Mina Julia (5.200 mt slm) dove unità di circa 200 minatori estraevano lo zolfo che veniva poi trasportato a Casualidad. A questa altitudine il cielo blu cobalto fa da sfondo a incredibili panorami tra rocce policrome di minerali ossidati. Rientro a Tolar Grande in tempo per   fermarsi all’ora del tramonto per fare un bello scatto fotografico a la Puesta del Sol e sul Cerro Sacro Macon. Pasti liberi e pernottamento nella semplice ma confortevole Hosteria Comunale o in piccoli Bed & Breakfast gestiti da alcune famiglie.

11° giorno :  Tolar Grande  -  Desierto del Laberinto  - San Antonio de los Cobres -  Quebrada del Toro - Salta : 100 km asfalto + 250 km di pista (B).

Altitudine: Massima 4.500 m. Altitudine a Salta 1.190 mt slm.

Tempo di percorrenza in auto: 6 ore circa.

Prima colazione e trasferimento  verso  Salta attraversando il Deserto del Labirinto, meraviglia naturale con i suoi numerosi  picchi d’argilla e cristalli di gesso, dune fossili, uno dei pochi giacimenti sedimentari in un mondo vulcanico; il percorso attraverso il deserto del Labirinto è molto suggestivo e vi consentirà di prevedere alcune soste con brevi percorsi a piedi che vi porteranno a magnifici view point. Il paesaggio  in direzione di Sant Antonio de Los Cobres muterà di nuovo, il colore rosso e ocra del deserto si trasformerà man mano che si raggiungerà la cima di un passo a  4.500 mt slm i colori più verdi e gialli, la strada sinuosa ha bellissimi panorami sulle vallate circostanti e si passerà accanto ad un tratto della mitica ferrovia che collega Sant Antonio de Los Cobres a Tolar Grande. Sosta per il pranzo nella cittadina   di San Antonio de Los Cobres. Nel pomeriggio, l’ultimo tratto di percorso su strada asfaltata vi porterà in circa 2 ore a Salta attraversando la bella Quebrada del Toro. Pasti liberi e pernottamento al Finca Valentina nelle vicinanze di  Salta.  

12° giorno : Volo per Buenos Aires (B)

Prima colazione in hotel, trasferimento in aeroporto, volo di linea per Buenos Aires. Proseguimento con volo per l’Italia o se preferite potrete dedicare 2/3 giorni per visitare la vivace e cosmopolita Capitale dell’Argentina tra i suoi caratteristici quartieri, musei, teatri e milonghe.

 

 

Quote individuali di partecipazione

La quota individuale è € 1.560 in camera doppia base 4 persone.

La quota individuale è € 1.710 in camera doppia base 3 persone.

La quota individuale è € 2.160 in camera doppia base 2 persone.

Supplemento singola: € 290

Prezzi calcolati con cambio Euro/Usd pari a 1,14

Comprende: trasferimenti da e per l’aeroporto di Salta; 1 pernottamento in hotel con prima colazione a Salta (2° giorno); tour Self Drive da Salta a Cafayate in 4 giorni e 4 notti come da programma di viaggio dettagliato con auto berlina categoria B (Chevrolet Corsa o similare) equipaggiata con GPS; tour privato in auto pick up 4x4 con autista/guida professionale parlante inglese/spagnolo o italiano a richiesta di 5 giorni e 5 notti come da programma di viaggio dettagliato.  

Sono esclusi: tutti i voli aerei da quotare separatamente; la quota di iscrizione al viaggio e l’assicurazione medico/bagaglio (60 €); tutti i pasti eccetto la prima colazione; tutte le bevande; le spese personali ed eventuali mance; assicurazione facoltativa annullamento viaggio standard o All Risk che hanno un rispettivo costo del 3% e del 5%.


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