Cambogia. Libri consigliati

L'eco delle città vuote

autore: Madeleine Thien
editore: 66thand2nd
2013
Janie ha lasciato la Cambogia a undici anni. In Canada, ad attenderla, c’è il suo futuro: l’adolescenza con la madre adottiva, gli studi di Elettrofisiologia, e poi l’incontro con Navin, il marito, e la nascita di Kiri. I genitori e Sopham, il fratello minore, li ha seppelliti insieme alla sua vecchia identità, la bambina che i khmer rossi chiamavano Mei. E con loro Phnom Penh, «la città alla confluenza dei fiumi» con i suoi templi luccicanti, una città vuota dopo il 17 aprile 1975, congelata nel tempo dall’assenza di vita; i campi di lavoro, dove l’Angkar li aveva confinati privandoli anche dell’identità; l’interminabile traversata via mare verso la Malesia e l’istante fatale in cui la sua mano ha lasciato quella di Sopham, per sempre. Ma le innumerevoli anime che un uomo si porta dentro, il pralung, talvolta possono rientrare da una finestra aperta, possono essere restituite al legittimo proprietario, e quando Hiroji – il collega, l’amico – le chiede di aiutarlo a ritrovare James, il fratello scomparso in Indocina mentre infuriava la guerra, per Janie arriva il momento di riappropriarsi di una parte di sé. La Cambogia – terra di una bellezza violenta, amara – è il punto di partenza e di arrivo, il crocevia dove vanno a confluire i destini dei protagonisti in un viaggio a ritroso inella memoria, personale o collettiva. http://www.66thand2nd.com/libri/98-l’eco-delle-città-vuote.asp

Un pellegrino ad Angkor

autore: Loti Pierre
editore: ObarraO
2012
Mai pubblicato prima d'ora in Italia, questo diario di viaggio di Pierre Loti segna l'ingresso di Angkor nella letteratura occidentale. Emozioni personali, immagini di grande forza evocativa e incomparabili descrizioni ripercorrono il suo avventuroso viaggio lungo il corso del Mekong, attraverso i villaggi e le foreste cambogiane, alla ricerca della mitica città khmer. http://www.obarrao.com/angkor.html

Fantasmi. Dispacci dalla Cambogia

Tiziano Terzani
Editore: Longanesi
2008
Le lettere di Tiziano dalla Cambogia e dalla Thailandia durante il periodo dei Khmer Rossi 1975-1979. "Ed è inutile continuare a farsi delle illusioni su quello che dovrebbe essere, perché purtroppo la Storia non è così. Non avviene quello che è giusto che avenga, non avviene quello che è morale che avvenga. Avviene quello che le forze sul terreno di battaglia, le forze geopolitiche portano a realizzarsi." http://www.longanesi.it/scheda.asp?editore=Longanesi&idlibro=6190

L'angelo dei deboli - Storia di un uomo che ha salvato migliaia di bambini cambogiani

Enrico Ambra
Edizioni Progetto Cultura - Collana Le Scommesse
2008
E' la storia di Chiv Ngau, referente di CIFA (organizzazione non governativa nata nel 1980 impegnata a tutelare i diritti fondamentali dei bambini del mondo) in Cambogia e responsabile di CIFA Cambodia NGO.

La carta non può avvolgere la brace

autori: Rithy Panh e Louise Lorentz
editore: ObarraO
2008
Al centro di Phnom Penh c’è una costruzione bianca che sembra un vascello sbattuto dal vento, dove decine di giovani prostitute affrontano un quotidiano che non sembra neppure più vita. http://www.obarrao.com/carta.html

Cambogia: Angkor e l'Asia dei tempi perduti

autore: Claudio Bussolino
editore Polaris
2008
Nei primi secoli dell'Era cristiana, bonzi e brahmani, che viaggiavano sulle navi dei mercanti diretti ad Oriente lungo la rotta della seta e delle spezie, approdarono sulle coste della Cambogia. Portavano con loro il tesoro della millenaria cultura indiana, della sua arte, delle grandi religioni storiche : buddismo e brahmanesimo. I Khmer aprirono lo scrigno contenente questo tesoro e crearono la meraviglia di Angkor il cui mito avvolge e affascina ancora oggi il viaggiatore che si addentra fra queste superbe rovine. Link

Sette mesi in Cambogia

autori: Chan Keu, Lisa Mendel, Sylvain-Moizie, Lucie Albon
Editore FBE
2007
Chan, cambogiano, con la famiglia lascia il suo paese nel 1980 per sfuggire alla guerra civile. Rifugiatosi in Francia, frequenta la scuola superiore di Arti decorative di Strasburgo, dove incontra Lucie, Lisa e Sylvain. I quattro giovani illustratori hanno messo a punto un progetto educativo di "teatro illustrato" rivolto a bambini cambogiani audiolesi. Grazie alla borsa del Défi Jeune e all'associazione franco-khmer Krousar Thmey ("Nouvelle Famille"), hanno trascorso così sette mesi in Cambogia, insegnando fumetto in una scuola per bambini sordi, aiutandoli a creare un giornalino illustrato. …
Questo libro raccoglie il copioso materiale accumulato durante l'esperienza in Cambogia, proponendo in una forma diversa l'avventura vissuta dai quattro illustratori. I soggetti, il progetto pedagogico, ma anche i fatti quotidiani, i templi, i mercati, il cibo, le credenze si mescolano con differenti stili pittorici che conferiscono a questo carnet di viaggio, figlio di Internet e del fumetto, freschezza e originalità. Età di lettura: da 9 anni

Il silenzio dell’innocenza

Autore: Somaly Mam
Editore: Corbaccio
2006
Nata nella poverissima campagna cambogiana, dove i genitori arrivano a vendere i propri figli all’età di cinque o sei anni per pochi soldi, Somaly Mam, oggi trentacinquenne, ha vissuto parte dell’adolescenza in un bordello, in condizione di schiavitù. Violentata, picchiata e torturata, è riuscita a sottrarsi al suo destino e insieme al marito Pierre Legros ha creato nel 1997 un’associazione no-profit, la AFESIP (Agir pour les femmes en situation précaire) che dalla Cambogia, dove ha la sede principale, si è rapidamente sviluppata in Tailandia, Vietnam e Laos.
Nonostante abbia subito numerose minacce, finora Somaly Mam è riuscita a salvare dalla prostituzione e dalla schiavitù migliaia di ragazze. Il silenzio dell’innocenza racconta la sua storia, la storia di migliaia di persone come lei, il dolore e la rabbia, ma anche la speranza che il mondo possa cambiare.

Cattedrali di cenere

autore: Marco del Corona
edizioni EDT
2005
"È il diario di tre soggiorni - nel 1994, nel 1998 e nel 2005 - in un Paese che mi segue e mi ricatta, detta le mie letture, indirizza i miei viaggi. Non ci vivo, in fondo non lo conosco, ma mi ammala. Mi sono chiesto che cosa mi resta vischiosamente addosso della Cambogia. Il perché di quest'ossessione feroce. Non lo so spiegare nemmeno a me stesso, ma ho provato a scriverlo."

Cambogia. Un libro per chi trova la televisione troppo lenta.

autore: Brian Fawcett
Edizioni Instar Libri
2002
Dalla periferia dell’«Impero» uno scrittore s’interroga sui legami fra la società dell’immagine e il genocidio. Perché abbiamo dimenticato lo sterminio del popolo cambogiano? Perché i disastri che si abbattono su un mondo reso sempre più accessibile e familiare dai mezzi d’informazione passano inosservati o scivolano via dalla nostra coscienza senza lasciare traccia?

Il racconto di Peuw bambina cambogiana (1975 - 1980)

autore: Molyda Szymusiak
Editore: Einaudi (collana Gli Struzzi)
1986
Nell'aprile 1975 i khmer rossi entrano a Phnom Penh, capitale della Cambogia, accolti come liberatori. L'intera città viene subito evacuata, perché nella nuova Cambogia le città, nido di corruzione, non devono esistere. Da quel momento il paese è isolato dal resto del mondo. In quattro anni sotto il regime di Pol Pot muoiono tre milione e mezzo di persone, eppure il mondo sembra ignorare quella che si rivelerà una delle grandi tragedie del nostro tempo.Questa tragedia ha trovato la sua Anna Frank, la sua testimone lucida e attenta in una bambina di dodici anni, Peuw, che è riuscita a scampare al massacro con tre piccoli cugini, e oggi vive in Francia con il nome di Molyda Szymusiak che le hanno dato i genitori adottivi."Ho amato e tradotto il racconto di Peuw - scrive Natalia Ginzburg - senza saper niente sulla Cambogia e chiedendomi perché, nel corso della mia vita, non avevo mai pensato alla Cambogia né avevo mai letto niente che si riferisse a quella terra". Resoconto minuzioso di una realtà governata da leggi assurde e incomprensibili, la storia di quattro bambini è anche una testimonianza di vitalità e di coraggio, di solidarietà e di affetto. Il racconto di Peuw è uno di quei libri sui quali siamo chiamati ancora una volta a misurare la vergogna e il riscatto dell'uomo.

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